Guide tecniche

Materiali

Ogni materiale impone vincoli diversi su geometria del dente, angolo di taglio e dentatura. Queste guide partono dal materiale e arrivano alle famiglie compatibili.

11 guide disponibili

  1. 01 Quale lama scegliere per MDF, multistrato e truciolare MDF chiede finitura e paga in usura, perché la resina consuma il tagliente più della fibra. Multistrato chiede una geometria che non strappi le venature incrociate degli strati esterni. Truciolare grezzo è il più abrasivo dei tre e conviene affrontarlo con dentature medie. Se il pannello è rivestito, il rivestimento conta più del supporto. 6 min
  2. 02 MDF: cos'è, come è fatto e quale lama chiede L'MDF è fibra di legno defibrata e riaggregata con resina termoindurente sotto pressione e calore. Non ha vena, quindi si comporta allo stesso modo in ogni direzione di taglio: è questo che lo rende prevedibile. In compenso la resina distribuita in tutta la massa è abrasiva e consuma il tagliente in modo continuo. L'utensile giusto è quindi una lama con dentatura fitta, angolo di taglio positivo moderato e un metallo duro scelto per resistere all'usura, non per la durezza pura. 11 min
  3. 03 Multistrato di betulla: cos'è e quale lama chiede Il multistrato di betulla è fatto di sfogliati sottili incollati con la venatura incrociata a novanta gradi, in numero dispari di strati. È denso, privo di vuoti interni e ha molte linee di colla: la colla è ciò che consuma il tagliente, la venatura incrociata è ciò che fa scheggiare il bordo di uscita. La lama giusta ha dentatura molto fitta, smusso del dente marcato e angolo di taglio contenuto, con un metallo duro scelto per resistere all'abrasione degli incollaggi. 10 min
  4. 04 Truciolare: cos'è e quale lama chiede Il truciolare è fatto di scaglie di legno di dimensione diversa, legate con resina e pressate in strati: grosse al centro, fini in superficie. Questa disomogeneità è ciò che lo rende difficile: il dente incontra in continuazione vuoti e addensamenti, e il bordo tende a sbrecciarsi. La lama giusta ha dentatura media, geometria alternata e un metallo duro resistente all'abrasione, perché il legante consuma il tagliente quanto la resina dell'MDF. 8 min
  5. 05 Legno massello: cos'è e quale lama chiede Il legno massello è l'unico materiale in cui la struttura ha una direzione: la fibra. Tagliare lungo la fibra e tagliare di traverso sono due lavorazioni diverse, che chiedono dentature opposte. Lungo vena servono pochi denti e vani ampi per scaricare truciolo lungo; traverso vena servono molti denti e un tagliente inclinato che recida la fibra prima di sollevarla. Umidità, nodi e durezza della specie decidono il resto. 8 min
  6. 06 Alluminio: cos'è e quale lama chiede L'alluminio è tenero, duttile e conduce benissimo il calore: sotto il dente non si frantuma, si deforma e tende a saldarsi al tagliente. La lama giusta lo affronta con una geometria trapezoidale che spezza il truciolo, un angolo di taglio negativo che impedisce alla lama di agganciare il profilo, dentature molto fitte e spessori di taglio contenuti. Una lama da legno su un profilo di alluminio è pericolosa, non solo inadatta. 7 min
  7. 07 Pannelli nobilitati e bilaminati: cosa sono e quale lama chiedono Nel pannello nobilitato o bilaminato il taglio non riguarda il supporto ma il rivestimento: una carta impregnata o un laminato di pochi decimi, duro e fragile, che tende a scheggiarsi sul lato dove il dente esce. La soluzione è una geometria che incida il rivestimento prima di asportare il supporto — dente piano-trapezio, con incisore su squadratrice — e dentature alte con angolo di taglio contenuto o negativo. 8 min
  8. 08 HPL, laminato ad alta pressione: cos'è e quale lama chiede L'HPL è composto da strati di carta impregnata di resina fenolica, pressati ad alta pressione e temperatura fino a formare un materiale compatto, duro e molto abrasivo. Non è un rivestimento incollato su un supporto: è il pannello stesso. La lama giusta ha geometria trapezoidale che protegge lo spigolo del tagliente, angolo di taglio a zero o negativo e un metallo duro scelto per l'usura, perché l'HPL consuma il filo più di qualunque pannello a base legno. 8 min
  9. 09 Fibrocemento e cartongesso: cosa sono e quale lama chiedono Il fibrocemento è una malta cementizia rinforzata con fibre, il cartongesso è gesso fra due fogli di cartone. Nessuno dei due è duro nel senso comune, ma entrambi sono abrasivi: contengono minerali che si comportano come sabbia sul tagliente. La lama giusta ha denti in diamante policristallino invece che in metallo duro, dentature estremamente rade — quattro o sei denti — e vani molto ampi per espellere una polvere che tende a impaccarsi. 7 min
  10. 10 Plexiglas e materiali plastici: cosa sono e quale lama chiedono Le plastiche tecniche si dividono in due famiglie che si comportano in modo opposto: le rigide e fragili come il plexiglas, che scheggiano, e le tenaci come i polimeri tecnici, che si deformano e rifondono. In entrambi i casi il problema è il calore generato dall'attrito. La lama giusta ha geometria trapezoidale, angolo di taglio negativo o contenuto, dentature molto fitte e un avanzamento che non deve mai rallentare. 6 min
  11. 11 Acciaio e metalli ferrosi: quale lama chiede il taglio a secco Il taglio a secco dell'acciaio con lama circolare a denti riportati sostituisce il disco abrasivo: produce un truciolo invece di scintille, lascia il pezzo freddo e il bordo pronto per la lavorazione successiva. Richiede però una lama dedicata — dente a doppio trapezio con angolo di taglio a zero — una troncatrice progettata per questo impiego e il rispetto tassativo di un regime di rotazione molto più basso di quello usato sul legno. 7 min